Via Daverio, 7 - 20122, Milano - C.F./P.IVA: 97136760150
segreteria.generale@lidu-ilhr.it

L’impegno delle università per i Rifugiati

Dalla parte di chi difende i diritti umani rischiando la vita per promuovere gli ideali di una società giusta e civile

L’impegno delle università per i Rifugiati

Scuola e università offrono una importante opportunità per i giovani rifugiati, rappresentando un passaggio fondamentale nel loro percorso di inclusione sociale. Soltanto il 3% dei rifugiati a livello globale, secondo le stime dell’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha accesso all’istruzione superiore a fronte di una media pari al 37% a livello globale.

Per rispondere a tali sfide, forte della sensibilità e l’impegno mostrati su questo fronte dalle Università italiane, l’UNHCR ha proposto loro un Manifesto dell’Università Inclusiva, per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria e promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica. Il Manifesto verrà presentato ufficialmente in occasione del seminario nazionale avente come tema “L’impegno delle Università per i rifugiati – Presentazione del Manifesto dell’Università inclusiva”, che si svolgerà oggi presso Sapienza Università di Roma.

Il Manifesto è composto da principi generali ed impegni programmatici; le Università che aderiranno al documento si impegnano, nello specifico, ad intraprendere o ad ampliare attività e programmi a favore degli studenti rifugiati, come i servizi di informazione e tutoraggio, il riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, borse di studio e incentivi, e corridoi universitari per l’ingresso legale di studenti rifugiati residenti in Paesi terzi.

“I rifugiati sono portatori di conoscenze e competenze acquisite in varie parti del mondo che devono essere valorizzate e impiegate, affinché rappresentino una risorsa per il nostro Paese,” sottolinea Roland Schilling, Rappresentante Regionale UNHCR per il Sud Europa (A.I.). “L’impegno encomiabile delle Università italiane dimostra che l’inclusione è la chiave per una società più equa e più efficiente.”

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito degli impegni indicati dal Global Compact sui Rifugiati, il documento adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2018 che si rivolge ai Governi, alla società civile ed anche alle Università, chiedendo un contributo per favorire iniziative di supporto e percorsi di integrazione per i rifugiati. Gli impegni e le buone pratiche adottate nei vari Paesi saranno discussi al Global Refugee Forum, che si terrà il 17 e 18 Dicembre Ginevra, come occasione per rafforzare la risposta collettiva mondiale alla situazione dei rifugiati.

L’incontro “L’impegno delle Università per i rifugiati – Presentazione del Manifesto dell’Università inclusiva” rappresenta un’occasione di confronto e di approfondimento sul tema dell’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria e di condivisione di buone prassi realizzate localmente. Tra i relatori, interverranno rappresentanti del Ministero dell’Interno, del MIUR e del MAECI, rappresentanti di 45 Università italiane, incluse le 20 che hanno già aderito al Manifesto, e studenti rifugiati, che potranno raccontare i loro percorsi di studi, tra difficoltà e successi, e testimoniare l’importanza dell’educazione universitaria nel processo di autonomia e integrazione.

 

Per informazioni: Angelo Pittaluga, pittalug@unhcr.org, +39 338 679 0636

Per ufficio stampa: Barbara Molinario, molinarb@unhcr.org, +39 338 546 2932

L’articolo L’impegno delle università per i Rifugiati sembra essere il primo su UNHCR.

Please follow and like us:
error

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza Cookies solo per salvare la sessione dell’Utente e per svolgere altre attività strettamente necessarie al funzionamento dello stesso, ad esempio in relazione alla distribuzione del traffico. In caso di condivisione di articoli o parti del sito su altre piattaforme, ogni responsabilità sulla privacy e sull'utilizzo dei cookies sarà a carico del gestore delle medesime. I cookie utilizzati in questo sito, ci aiutano a combattere lo spam e gli attacchi di phishing, consentendoci di identificare i computer usati per eventuali attacchi malevoli. Usiamo i cookie anche per rilevare i computer in cui sono presenti malware e per adottare misure in grado di prevenire ulteriori danni. Continuando la navigazione in questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi