Via Daverio, 7 - 20122, Milano.
+39 02 55184700
segreteria.generale@ilhr.it

Il Presidente della Repubblica ha promulgato ieri il Decreto Salvini. Numerose le preoccupazioni, dalle Nazioni Unite alla Caritas.

Dalla parte di chi difende i diritti umani rischiando la vita per promuovere gli ideali di una società giusta e civile

Il Presidente della Repubblica ha promulgato ieri il Decreto Salvini. Numerose le preoccupazioni, dalle Nazioni Unite alla Caritas.

Il presidente della Repubblica ha promulgato ieri il Decreto legislativo n. 113 del 2108 e ora si attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Caritas Roma: “Questa è forse una delle più ‘cattive’ norme della storia italiana”. Nazioni Unite:” I migranti saranno più a rischio di cadere vittima di trafficanti e altri gruppi criminali”

Nonostante la grave preoccupazione espresse dalle Nazioni Unite per le novità introdotte in materia di protezione internazionale e immigrazione, che eliminano la protezione umanitaria per i migranti e rendono più difficile l’accesso dei rifugiati, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato il decreto sicurezza approvato la scorsa settimana dalla Camera. Sulla Gazzetta ufficiale n. 281 del 3 novembre 2018 è stata pubblicata la legge 1 dicembre 2018, n. 132 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate”.

Sergio Mattarella firma la promulgazione del Decreto Salvini

Sergio Mattarella firma la promulgazione del Decreto Salvini

Secondo le Nazioni Unite, così come indicato per l’ennesima volta in una relazione speciale del 21 novembre passato, le restrizioni introdotte sono solo l’ultimo capitolo di una serie di politiche istituite dal governo che colpiscono duramente i migranti e le minoranze etniche.

Durante l’ultima campagna elettorale,

alcuni politici hanno alimentato un dibattito pubblico senza vergogna abbracciando temi razzisti e xenofobi con una retorica anti-immigrati e anti-stranieri.  […]

La rimozione di misure di protezione a potenzialmente migliaia di migranti, limitando la loro capacità di regolarizzare la loro permanenza in Italia, aumenterà la loro vulnerabilità agli attacchi e sfruttamento. Saranno più a rischio di cadere vittima di trafficanti e altri gruppi criminali, e molti non avranno i mezzi per soddisfare le loro esigenze di base attraverso mezzi leciti. Questa esclusione comporterà anche nuove tensioni sociali e più insicurezza. Diversamente, un approccio più inclusivo comporterebbe benefici non solo per i migranti, ma anche per il popolo italiano.

 

Roma, corteo nazionale contro il razzismo e il decreto Salvini

Roma, corteo nazionale contro il razzismo e il decreto Salvini

Il decreto passato alla Camera, come previsto abolirà i permessi di soggiorno in Italia per protezione umanitaria. La riforma renderà più difficile aiutare coloro che meritano lo status di rifugiato politico rendendo anche più complicato l’ottenimento della cittadinanza italiana, consentendo inoltre alle forze dell’ordine di sgombrare i campi d’accoglienza attualmente in essere, sfrattando i soggetti in regola con la nuova normativa introdotta, ma senza dare loro nessun altro posto dove andare.

Tali misure minano alla base i principi internazionali sui cui si fondano i diritti umani, e certamente favoriranno le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani.

UN High Commissioner for Human Rights Michelle Bachelet

Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Michelle Bachelet

Non è la prima volta che l’ONU ha criticato il governo giallo-verde italiano. Già nel mese di settembre, il suo Alto Commissario per i Diritti Umani aveva già annunciato l’intenzione di inviare un team di osservatori per indagare sul modello di gestione dei migranti e delle minoranze in Italia.

Il Ministro dell’Interno Salvini aveva ribattuto: “Non vogliamo prendere lezioni da nessuno, men che meno dalle Nazioni Unite.”

La Caritas di Roma in un editoriale a firma di Salvatore Geraci, ieri ha commentato. “Il testo è gran parte esito di pregiudizi e calcoli elettorali, approcci semplicistici di fronte a un fenomeno complesso e articolato. Questa è forse una delle più ‘cattive’ norme della storia italiana (e per alcuni questo è il reale merito!) nei confronti dei cittadini stranieri, in particolare richiedenti protezione. Una legge patogena, inutile e dannosa.“

[Articolo pubblicato sulla testata giornalistica The Dayliclassnews, il 4 dicembre 2018]

Please follow and like us:
error

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza Cookies solo per salvare la sessione dell’Utente e per svolgere altre attività strettamente necessarie al funzionamento dello stesso, ad esempio in relazione alla distribuzione del traffico. In caso di condivisione di articoli o parti del sito su altre piattaforme, ogni responsabilità sulla privacy e sull'utilizzo dei cookies sarà a carico del gestore delle medesime. I cookie utilizzati in questo sito, ci aiutano a combattere lo spam e gli attacchi di phishing, consentendoci di identificare i computer usati per eventuali attacchi malevoli. Usiamo i cookie anche per rilevare i computer in cui sono presenti malware e per adottare misure in grado di prevenire ulteriori danni. Continuando la navigazione in questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi